Le mie riflessioni su Seth Godin ed il futoro degli influencer

February 17, 2021

Seth Godin è uno scrittore e imprenditore molto famoso per i suoi libri di Marketing. Il successo a livello mondiale arriva con il libro La mucca viola e ad oggi il suo blog è uno dei più visti al mondo nonostante non usi alcun tipo di pubblicità de di SEO.

Ho letto la mucca viola ormai anni fa eppure lo ritengo un libro sempre attuale, Seth è riuscito a descrivere in un piccolo libro il motivo per il quale distinguersi dagli altri.

In questi giorni è uscito il suo nuovo libro La pratica. L'attività creativa è una scelta quotidiana. In un intervista al sole 24ore dichiara che Gli influencer sono il passato, caduti nella trappola dei social, in realtà questo è il titolo dell’intervista dove Godin si rivolge agli influencer anzi a coloro che vengono definiti influencer ma non lo sono affatto.

Il mio articolo su chi sia un influencer

Un problema da lui citato è la mancanza di originalità dei contenuti, un possibile riferimento a TikTok dove tramite la challenge molti influencer o pseudo tali fanno in pratica la stessa azione. Parla inoltre di scelte acchiappalike quindi contenuti creati al fine di raggiungere l’approvazione di chi li guarda ma senza dargli niente in cambio.

Nell'intervista Godin parla di originalità e di come per essere originali e creativi non ci sia bisogno di doti eccezionali ma bisogni invece fare pratica. Infine riguardo i creativi afferma che sia necessario trovare soluzioni a dei problemi, dare quindi valore all’utente finale.

Quest’ultima parte mi ha fatto pensare ad un vecchio articolo di Riccardo Esposito sulla teoria del dono.

Come riferimenti ti rimando: