22/10/2026 ~ 4 min read

Electronic Arts chiude BioWare e cancella il nuovo Mass Effect


Arriva una notizia destinata a segnare l’industria videoludica: dopo oltre trent’anni di attività, Electronic Arts ha annunciato la chiusura definitiva di BioWare e la cancellazione del nuovo capitolo di Mass Effect.

La decisione si inserisce nel quadro di una riorganizzazione interna avviata da Electronic Arts. In seguito alla maxi-operazione da 55 miliardi di dollari che ha portato la società a tornare privata, il publisher ha varato un piano di contenimento dei costi con il licenziamento di circa 400 dipendenti. Tra i provvedimenti rientra la chiusura della sede storica di Edmonton, in Canada.

Il comunicato ufficiale

L’annuncio è stato diffuso dallo studio sui canali social:

Comunicato ufficiale chiusura BioWare su X Il messaggio pubblicato da BioWare su X (Link al post).

Nel messaggio, il team ripercorre brevemente le tappe fondamentali dello studio:

“Per oltre 30 anni, BioWare è stata più di un semplice studio. È stata una casa per narratori, sviluppatori e giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi. Baldur’s Gate. Neverwinter Nights. Star Wars: Knights of the Old Republic. Dragon Age. Mass Effect. Anthem. Ora, dopo oltre tre decenni di avventure condivise, BioWare chiude i battenti e lo sviluppo iniziale del prossimo progetto di Mass Effect si conclude.”

La storia dello studio: dall’indipendenza all’acquisizione

La chiusura di BioWare chiude una parabola trentennale fondamentale per l’evoluzione dei giochi di ruolo su PC e console.

Le origini e l’Infinity Engine (1995–2002)

Lo studio viene fondato a Edmonton nel 1995 da tre medici: Ray Muzyka, Greg Zeschuk e Augustine Yip. Dopo il debutto nel 1996 con il simulatore di mech Shattered Steel pubblicato da Interplay, la svolta arriva nel 1998 con Baldur’s Gate, basato sulle regole di Dungeons & Dragons e sul motore proprietario Infinity Engine.

Al successo di critica e pubblico fanno seguito Baldur’s Gate II: Shadows of Amn (2000), lo sparatutto in terza persona MDK2 (2000) e nel 2002 il passaggio al 3D con Neverwinter Nights, noto soprattutto per l’Aurora Toolset, uno strumento che ha permesso alla community di creare moduli e server persistenti.

Il debutto su console e le nuove IP (2003–2007)

Nel 2003 lo studio pubblica Star Wars: Knights of the Old Republic (KOTOR) su Xbox e PC, dimostrando la fattibilità tecnica e commerciale di GDR complessi su console da salotto. Nel 2005 arriva Jade Empire, la prima proprietà intellettuale interamente originale dello studio, ambientata in un mondo ispirato alla mitologia e alle arti marziali cinesi.

L’acquisizione da parte di EA (2007)

A ottobre 2007, per far fronte ai costi crescenti dello sviluppo su PlayStation 3 e Xbox 360, il gruppo formato da BioWare e Pandemic Studios viene acquisito da Electronic Arts per circa 860 milioni di dollari. Pochi mesi dopo esce il primo capitolo della saga fantascientifica Mass Effect, seguito nel 2009 dal fantasy Dragon Age: Origins.

Mass Effect Mass Effect

Il decennio recente e la crisi

I primi anni sotto la gestione EA hanno prodotto risultati di altissimo livello come Mass Effect 2 (2010), uno dei migliori videogiochi cui io abbia mai giocato.

A partire dal 2012, tuttavia, sono iniziate le prime criticità:

  • L’addio dei fondatori: Ray Muzyka e Greg Zeschuk lasciano l’azienda nel settembre 2012, in coincidenza con le polemiche sul finale di Mass Effect 3 e il debutto dell’MMO Star Wars: The Old Republic.
  • Transizione tecnica e Frostbite: L’obbligo imposto da EA di adottare l’engine Frostbite (nato per sparatutto in prima persona) ha comportato notevoli complessità tecniche sui titoli successivi, a partire da Dragon Age: Inquisition (2014), pur vincitore del Game of the Year.
  • Passi falsi commerciali: Lo sviluppo travagliato di Mass Effect: Andromeda (2017) e soprattutto il fallimento del live-service Anthem (2019) hanno indebolito la posizione dello studio all’interno del gruppo EA.
  • Le difficoltà recenti: Le alterne vicende produttive legate a Dragon Age: The Veilguard e i continui cambi al vertice creativo hanno progressivamente ridimensionato il ruolo della software house.

Con il piano di ristrutturazione annunciato da EA si interrompe anche il pre-sviluppo del nuovo Mass Effect, segnando la conclusione definitiva delle attività dello studio canadese dopo 31 anni.


Fonte della notizia: Electronic Arts avvia una profonda riorganizzazione e BioWare chiude i battenti dopo oltre 30 anni di attività – Hardware Upgrade